News
Farmaci
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

News

L’ipotiroidismo materno può influenzare la crescita fetale e la funzione tiroidea del neonato

I Ricercatori del Dipartimento di Neonatologia del Meyer Children’s Hospital di Haifa in Israele hanno esaminato la funzione dell’asse tiroideo-pituitario in 246 neonati di madri con ipotiroidismo, in trattamento ritenuto adeguato.

I livelli plasmatici di TSH ( ormone stimolante la tiroide ) sono risultati più alti nei neonati di madri ipotiroidee rispetto ai controlli (p<0.005), così come i livelli di Tiroxina libera ( FT4 ) (p<0.03).

E’ stata osservata una correlazione positiva tra i valori di FT4 ed i valori di TSH nei soggetti di controllo, ma non nei neonati di madri ipotiroidee.

Il peso alla nascita e la circonferenza della testa sono risultati significativamente minori tra i neonati di madri ipotiroidee (p<0.001 ).

L’alterata crescita intrauterina e gli elevati livelli plasmatici di TSH e di FT4 indicano che le madri ipotiroidee durante la gravidanza erano sottoposte ad un insufficiente trattamento ormonale sostitutivo.

Secondo gli Autori l’ipotiroidismo gestazionale richiede uno stretto monitoraggio.( Xagena 2003 )

Blazer S et al, Obstet Gynecol 2003; 102:232-241

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.